
Boccali e bicchieri sono bellissimi oggetti da collezionare, perchè non si deteriorano con l'età e fanno bella mostra anche dopo secoli (pensate alle patère greche e romane ...).
Probabilmente però sono tra gli oggetti meno amati ... dalle mogli dei collezionisti ! Occupano spazio nelle vetrinette, oppure prendono polvere sugli scaffali, se cadono si rompono, ....
Fra tutti gli oggetti collezionabili, probabilmente i più affascinanti sono i bicchieri e i boccali, per i seguenti motivi:
- coprono un arco di tempo più ampio di altri oggetti in quanto presenti già all'inizio del novecento. Si pensi alle lattine che nacquero negli anni 30, alle etichette nate negli anni 50.
- sono costituiti da un materiale molto fragile per cui è quasi un sogno poter tenere tra le mani un pezzo perfetto risalente magari ai primi del secolo.
- sono così diffusi in tutto il mondo e in forme così diverse che esiste solo l'imbarazzo di cosa collezionare.
Anzi il numero disponibile è tale che sconsiglio assolutamente di collezionare tutto indistintamente. Infatti se in qualche modo si possono sistemare migliaia di lattine (per non dire di etichette o sottobicchieri) penso risulti chiaro a tutti la difficoltà di sistemare otto o diecimila bicchieri, se si considera il loro volume, la loro fragilità e, perché no, la necessità di doverli ogni tanto spolverare! Un oggetto quindi di grande fascino ma difficile da trattare per cui è indispensabile fin dall'inizio avere la idee chiare su cosa si vuole collezionare. Si può, per esempio, concentrare la propria attenzione su una o due nazioni (molto belli i bicchieri svizzeri), oppure su un tipo di bicchiere (bicchieri WEIZEN, generalmente molto belli graficamente, oppure bicchieri per birre ALT che si caratterizzano per la loro leggerezza e il ridotto ingombro) oppure ancora su una tematica; si può dare infine la preferenza ai bicchieri che abbiano una certa età. Quest'ultima scelta permette di contenere notevolmente il numero per l'obiettiva difficoltà a reperirli ma di godere, per contro, maggiormente quando si riesce a ritrovare un pezzo molto vecchio che generalmente è anche molto bello. Questi consigli, sia ben chiaro, non pretendono assolutamente di condizionare alcuno anche perché sono convinto che nel mondo del collezionismo si debba seguire il cuore per cui, parafrasando un libro famoso, "collezionate dove vi porta il cuore" ma, come dicevano i latini, "cum grano salis" per non ritrovarvi con tutta la collezione inscatolata, per mancanza di spazi espositivi, che è la cosa peggiore possa capitare ad un collezionista.
(tratto da un articolo scritto da Michele Airoldi su Il Barattolo)
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