ItalianoEnglish
copertina collezionismo
seguici su Facebook

abbonati alla nosta newsletter: ti avviseremo per tempo delle nostre iniziative !

NB: gli utenti registrati sono già abbonati automaticamente


collezionismo
Sono molteplici le tematiche per collezionare le cose più disparate : francobolli, cartoline, monete e… tutto ciò che vi viene in mente, tutto è collezionabile !

Nel nostro caso parliamo di materiale birrario, ossia lattine di birra, bicchieri, sottobicchieri, etichette, bottiglie, cavatappi…etc… Il problema principale, oltre al reperimento del materiale, è la disponibilità di spazio dove tenere le nostre collezioni.

Se avete una taverna, una stanzetta tutta vostra o una cantina spaziosa allora siete "a cavallo"!

Di seguito vi daremo alcune notizie che speriamo vi saranno utili. Buona collezione a tutti !
  • sottobicchieri

    sottobicchiere
    I sottobicchieri da birra sono in assoluto l'articolo più collezionato dai birrofili di tutto il mondo.

    Difficile dar loro torto: occupano poco spazio, possono essere messi in album e contenitori come le cartoline ... e si possono portar via dalle birrerie senza che ti dicano niente !




    La STORIA....
    Quando in una birreria ci viene servito un boccale di birra, spesso ad accompagnare il bicchiere c'è un oggetto di cartone di varia forma (nella maggior parte dei casi circolare o quadrato). Questo oggetto, destinato a raccogliere le gocce di birra che sono rimaste all'esterno del bicchiere dopo l'operazione di spillatura, è spesso oggetto di ulteriori "maltrattamenti" da parte dell'avventore che ogni tanto, giocandoci tra una conversazione e l'altra con gli amici, lo piega, lo spezza e magari ci scrive sopra con una penna...
    Eppure questo oggetto, per alcuni, è oggetto di collezione, vanta un'origine antica e, dal punto di vista industriale, è stato anche oggetto di brevetti! L'origine del sottobicchieri risale al 1800. All'epoca, le persone appartenenti alle classi sociali elevate erano solite bere la birra utilizzando dei boccali con un coperchio di zinco o di argento. Le persone appartenenti ai ceti più umili, invece, bevevano la birra in boccali privi di coperchio.
    Come sottobicchieri venivano utilizzati delle sorte di "tappetini" di feltro detti, in lingua tedesca, Bierfilze (in tedesco Filze significa appunto feltro).
    Poiché spesso gli avventori consumavano la birra all'aperto, si diffuse l'abitudine di utilizzare questi "tappetini" in feltro come coperchio per il bicchiere, allo scopo di impedire che corpi estranei potesse entrare all'interno del boccale. A causa di questa abitudine, questi "tappetini" iniziarono ad essere chiamati Bierdeckel, ovvero coperchi per la birra, nome ancora oggi utilizzato in Germania e in Austria per identificare i sottobicchieri.
    Come è facilmente intuibile, l'adozione di questi sottobicchieri in feltro come coperchi per i boccali di birra, se da un lato impediva a corpi estranei esterni di entrare all'interno dei bicchieri, dall'altro non metteva assolutamente al riparo dalla possibilità che batteri presenti nel tessuto potessero guastare la birra.
    A queste problematiche di carattere igienico-sanitario, se ne aggiungevano altre, di carattere assolutamente più pratico, come la difficoltà di trovare un modo adatto per poter ammonticchiare i sottobicchieri di feltro una volta terminato l'uso da parte dell'avventore e la necessità di doverli far asciugare all'aria prima di poterli utilizzare nuovamente.
    La prima fabbrica specializzata nella realizzazione di sottobicchieri venne aperta nel 1880, nella città di Buckau, presso Magdeburgo. La "Kartonagenfabrik und Druckerei Friedrich Horn" fu quindi la prima ad introdurre l'utilizzo dei sottobicchieri realizzati in cartone.
    L'invenzione del sottobicchiere, almeno nell'attuale accezione del termine, risale però a 12 anni più tardi, quando l'imprenditore Robert Sputh di Dresda, il 25 ottobre 1892, depositò con patente 68499 il brevetto da lui chiamato "Holzfilzplatten oder Faserguß-Untersetzer": il brevetto illustrava come trasformare, attraverso opportune operazioni di compressione, taglio e stampa, una poltiglia di carta in sottobicchieri circolari del diametro di 107 mm (ancora oggi lo standard più diffuso nel mondo per i sottobicchieri di forma circolare!) e dello spessore di 5 mm.
    Negli anni successivi vennero anche introdotti formati di stampa differenti e il processo produttivo, pian piano, si è sempre più automatizzato e perfezionato tanto che oggi, l'industria più importante al mondo per la stampa dei sottobicchieri in cartone, la "KATZ International Coasters", fondata nel 1903 da Casimir Otto Katz, è in grado di produrre 10 milioni di pezzi al giorno, per un quantitativo totale di circa 1,4 miliardi di pezzi all'anno!

    (Tratto da Il Barattolo - Massimo Arpini)

  • boccali
    English beer mug


    Boccali e bicchieri sono bellissimi oggetti da collezionare, perchè non si deteriorano con l'età e fanno bella mostra anche dopo secoli (pensate alle patère greche e romane ...).

    Probabilmente però sono tra gli oggetti meno amati ... dalle mogli dei collezionisti ! Occupano spazio nelle vetrinette, oppure prendono polvere sugli scaffali, se cadono si rompono, ....






    Fra tutti gli oggetti collezionabili, probabilmente i più affascinanti sono i bicchieri e i boccali, per i seguenti motivi:
    • coprono un arco di tempo più ampio di altri oggetti in quanto presenti già all'inizio del novecento. Si pensi alle lattine che nacquero negli anni 30, alle etichette nate negli anni 50.
    • sono costituiti da un materiale molto fragile per cui è quasi un sogno poter tenere tra le mani un pezzo perfetto risalente magari ai primi del secolo.
    • sono così diffusi in tutto il mondo e in forme così diverse che esiste solo l'imbarazzo di cosa collezionare.

    Anzi il numero disponibile è tale che sconsiglio assolutamente di collezionare tutto indistintamente.
    Infatti se in qualche modo si possono sistemare migliaia di lattine (per non dire di etichette o sottobicchieri) penso risulti chiaro a tutti la difficoltà di sistemare otto o diecimila bicchieri, se si considera il loro volume, la loro fragilità e, perché no, la necessità di doverli ogni tanto spolverare!
    Un oggetto quindi di grande fascino ma difficile da trattare per cui è indispensabile fin dall'inizio avere la idee chiare su cosa si vuole collezionare.
    Si può, per esempio, concentrare la propria attenzione su una o due nazioni (molto belli i bicchieri svizzeri), oppure su un tipo di bicchiere (bicchieri WEIZEN, generalmente molto belli graficamente, oppure bicchieri per birre ALT che si caratterizzano per la loro leggerezza e il ridotto ingombro) oppure ancora su una tematica; si può dare infine la preferenza ai bicchieri che abbiano una certa età.
    Quest'ultima scelta permette di contenere notevolmente il numero per l'obiettiva difficoltà a reperirli ma di godere, per contro, maggiormente quando si riesce a ritrovare un pezzo molto vecchio che generalmente è anche molto bello.
    Questi consigli, sia ben chiaro, non pretendono assolutamente di condizionare alcuno anche perché sono convinto che nel mondo del collezionismo si debba seguire il cuore per cui, parafrasando un libro famoso, "collezionate dove vi porta il cuore" ma, come dicevano i latini, "cum grano salis" per non ritrovarvi con tutta la collezione inscatolata, per mancanza di spazi espositivi, che è la cosa peggiore possa capitare ad un collezionista.

    (tratto da un articolo scritto da Michele Airoldi su Il Barattolo)

  • etichette
    etichette

    Immaginate di entrare in un supermercato o in una bottiglieria e di vedere un'insieme di bottiglie tutte uguali senza nessuna specifica riguardo al contenuto.

    Come fareste a scegliere? Solamente affidandovi al caso.

    Scopriamo questo mondo !





  • birrofilia in generale

    kilkenny

    La parola più lunga ? nonsolosottobicchieri ... !!! No, seriamente ... La categoria comprende qualunque oggetto anche lontanamente collegato alla birra, come i vecchi bucabarattoli, i grembiuli delle Kellerinen, i cavatappi, gli attrezzi per la coltivazione del luppolo, le etichette delle bottiglie e perchè no, anche i tappi a corona, insomma ... di tutto !




i nostri sponsor
Banner
Banner
Banner